Macabro Quiz / Buon Compleanno, Poirot

Salve a tutti!

Come forse saprete, quest’anno uno dei detective più amati al mondo compie cent’anni. Il primo libro in cui compare Hercule Poirot (The Mysterious Affair at Styles), infatti, è stato pubblicato per la prima volta proprio nell’ottobre del lontano 1920. Per festeggiare questo compleanno così speciale, il blog Liberi di scrivere — che ringrazio moltissimo per l’organizzazione e per avermi permesso di prendere parte all’iniziativa —ha deciso di lanciare una Blogathon e di coinvolgere le persone interessate. Cliccando qui, trovate il post di lancio in cui sono elencati tutti i partecipanti con i rispettivi link e argomenti; sono tutti estremamente interessanti, quindi vi consiglio di non perdervene nemmeno uno. 

Prima di iniziare vorrei parlarvi un po’ di come ho deciso di strutturare l’articolo, dato che sarà leggermente diverso dalle mie solite recensioni. Come avrete intuito dal titolo, vi parlerò di Macarbo quiz e innanzitutto vi darò le solite informazioni dell’edizione che ho letto io, insieme alla trama fornita dalla casa editrice; passerò ad quindi alcune curiosità, per poi parlarvi delle mie impressioni. Alla fine ho anche deciso di recensire il film TV che è stato tratto da questo libro e fare qualche paragone con il libro, visto che l’ho trovato su YouTube e sono riuscita a vederlo in tempo.

Informazioni sull’edizione
Titolo: Macabro quiz
Titolo originale: Cat Among the Pigeons
Autore: Agatha Christie
Traduttore: Lidia Ballanti
Casa editrice: Mondadori
Collana: Oscar Moderni
Data di pubblicazione: 28 novembre 2017
Data di prima pubblicazione: 2 novembre 1959
Numero di pagine: 224
Prezzo di copertina: 11,50€

Trama, come riportata sul sito della casa editrice
Il Collegio femminile di Meadowbank è una delle più prestigiose istituzioni scolastiche dell’Inghilterra, frequentato anche da principesse straniere. La rigorosa vita della scuola è sconvolta dall’inspiegabile omicidio di un’insegnante e la situazione si fa sempre più intricata quando due nuovi crimini vengono consumati all’interno dell’Istituto. Per fortuna una delle studentesse, convinta di essere la prossima vittima, interpella Poirot…

Curiosità
In questo romanzo — specialmente nella parte iniziale — viene data grande enfasi allo spionaggio; questo richiama alle avventure internazionali della stessa Agatha Christie, ma ricorda anche Tommy e Tuppence, i protagonisti di alcuni suoi romanzi meno popolari.

E parlando di riferimenti, nel diciassettesimo capitolo Poirot parla con una studentessa che gli dice di aver sentito parlare di lui durante un soggiorno a casa di una certa Maureen Summerhayes. I lettori più attenti forse ricorderanno questo nome da una delle precedenti avventure del nostro detective belga; la signora Summerhayes è infatti uno dei personaggi di Fermate il boia (1952). Personalmente adoro questi piccoli easter eggs che la Christie dissemina nei suoi romanzi e mi ha fatto molto piacere scoprire che la signorina Bulstrode, preside del colleggio che fa da sfondo a Macabro quiz, viene menzionata anche in Poirot e la strage degli innocenti, di cui vi parlerò a fine mese, dato che è la lettura selezionata per ottobre per l’evento ‘Un anno con Agatha Christie’.

Un’ultima curiosità: nel libro viene menzionato il fittizio sceiccato di Ramat. Io stessa — nella mia grande ignoranza della geografia di cui mi vergogno molto — mi sono chiesta se fosse basato su un vero sceiccato e su avvenimenti reali; non viene mai esplicitamente detto, ma si ipotizza che possa essere basato su uno degli innumerevoli principati del sud dello Yemen che ancora esistevano quando la Christie scrisse il romanzo. Ovviamente tutto il resto è un’invenzione dalla nostra regina del giallo per tessere al meglio la sua trama. Ma passiamo ora alla mia recensione!

Il mio rating: 3.5 stelline su 5

Recensione
Ho scelto di parlare di Macabro quiz per questa Blogathon perché era uno dei pochi libri della Christie che possedessi senza aver ancora letto. Inoltre, tra tutti quelli che avevo cartacei e che dovevo ancora leggere, questo era uno di quelli con il rating più basso in assoluto su Goodreads — 3.84 l’ultima volta che ho controllato — ed ero abbastanza curiosa di sapere come mai. Penso di averlo capito. 

Il motivo per cui ho dato meno di 4 stelline ad un libro di Agatha Christie (cosa molto rara per me, perché di solito oscillo tra le 4 e le 5 stelline, anche dopo varie riletture) è principalmente uno: Poirot ha un ruolo abbastanza marginale in questa storia. Il nostro Hercule, infatti, fa la sua comparsa solo nell’ultimo terzo del libro e devo dire che la trama ne risente abbastanza, sia a livello formale che a livello proprio di intrattenimento. 

Il libro sembra avere due incipit diversi: un primo in cui vengono introdotte la scuola e le varie insegnanti e un secondo che ha luogo del sopracitato sceiccato di Ramat, che però interrompe il ritmo narrativo. Personalmente, avrei preferito che il primo capitolo fosse quello della rivoluzione di Ramat e che poi si passasse alla scuola, visto che i delitti chiave di questo libro avvengono sul terreno di Meadowbank.

Di tutti i libri di Agatha Christie che ho riletto recentemente, inoltre, questo è quello con la soluzione più semplice, almeno dal mio punto di vista. L’intervento di Poirot sembra quasi superfluo, perché a quel punto il lettore ha già risolto quasi tutto il caso da solo. Avrei voluto che Poirot si trovasse già a Meadowbank o che venisse chiamato subito, perché trovo che avrebbe aumentato la suspence della narrazione, soprattutto visto che dopo un primo assassinio se ne susseguono altri due. Ho però apprezzato il fatto che si intrecciassero più sottotrame mystery diverse e questo è il motivo per cui ho comunque dato 3.5 stelline al libro.

Un altro aspetto che mi è piaciuto molto è sicuramente l’ambientazione: ho un debole per i delitti che si consumano nelle scuole private e Meadowbank è il luogo perfetto per una storia misteriosa. Mi ha dato un po’ di vibes dark academia, che in questo periodo dell’anno non guastano affatto e — anche se il libro è ambientato in realtà principalmente in estate — il mio cervello ha deciso di corredare il tutto con atmosfere piovose e nebbiose. 

Per quanto riguarda i personaggi, come vi ho già detto, mi è sicuramente mancato Poirot, ma ho molto apprezzato Julia, una delle studentesse di Meadowbank e il personale docente e non della scuola, che ho trovato molto ben assortito. Le altre studentesse non hanno un ruolo granché rilevante, a parte Shaista che non mi è piaciuta e Jennifer che ho trovato incredibilmente stupida. L’ispettore non era male e mi sarebbe piaciuto saperne un po’ di più su Adam, ma ovviamente date le circostanze sarebbe stato complicato.

Lo stile della Christie, un po’ più maturo, ma sempre riconoscibile, mi ha accompagnata fra le pagine di Macabro quiz e trovo che anche la traduzione sia molto buona, almeno quella dell’edizione che ho letto io.

Insomma, non il mio libro di Agatha Christie e non uno che consiglierei per un primo approccio all’autrice, ma comunque una lettura piacevole e veloce, perfetta per il periodo autunnale, che secondo me necessita di letture mystery. Ma parliamo un po’ del film!

Agatha Christie’s Poirot S11E02, Cat Among the Pigeons
Prima di scrivere questa brevissima recensione, vorrei fare due precisazioni: prima di tutto, ho visto il film su YouTube con una qualità audio e video pessima. Secondo poi, non sono solita fare recensioni di film e non sono assolutamente un’esperta di cinema e televisione, quindi perdonate eventuali inesattezze e termini non tecnici.

Ho trovato il film molto ben fatto, nonostante alcune differenze rispetto al libro. La trama è stata leggermente semplificata, ma nel film Poirot si trova già a Meadowbanks quando avviene il primo omicidio, scelta che ho trovato molto saggia, perché altrimenti il film sarebbe stato noiosissimo. Ho anche apprezzato molto la scelta dei vari interpreti per i personaggi, perché si avvicinano molto a come me li sono immaginati mentre leggevo il libro. 

Ho adorato il fatto che piovesse spesso nel film, perché come vi ho detto erano esattamente queste le atmosfere che il mio cervello aveva evocato mentre ero immersa nella lettura.

Per quanto riguarda tutto il resto, la mia opinione rimane più o meno identica a quella che ho sul libro, quindi non vi tedierò oltre e mi limiterò ad elencare alcune delle differenze principali tra il libro e il film TV.

Libro vs Film

  • Alcuni personaggi sono omessi dalla storia, tra cui la signorina Vansittart, Henry Sutcliffe, il colonnello Ephraim Pikeaway, John Edmundson, Derek O’Connor, “Mr Robinson”, Denis Rathbone e la signorina Rowan;
  • Poirot, nel film, è un vecchio amico della signorina Bulstrode e si trova nella scuola come ospite d’onore per una cerimonia. Dopo la cerimonia, accetta di rimanere per aiutare la signorina Bulstrode a decidere chi dovrebbe succederle nella presidenza della scuola;
  • Ali Yusuf e Bob Rawlinson rimangono uccisi durante la rivoluzione e non in conseguenza della manomissione dell’aereo. I gioielli contrabbandati in Inghilterra sono solo rubini;
  • La signorina Springer è più sadica, una vera bulla, che spesso ricatta le persone, tra cui altre insegnanti del corpo docenti;
  • Il personaggio della signorina Rich ha anche il ruolo della signorina Vansittart, ma non dico altro per non fare spoiler;
  • Alla fine del caso, Poirot viene incaricato di restituire i rubini, ma decide di lasciarne uno a Julia, la studentessa che li ha trovati e che li ha portati da lui.

E con questo possiamo concludere questo articolo. Noi ci sentiamo molto presto!

One thought on “Macabro Quiz / Buon Compleanno, Poirot

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